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Archivio Ottobre 2005

Venerdì : pesce 2

28 Ottobre 2005 1 commento

Propongo un’altra ricetta a base di merluzzo,questa volta fritto,delizioso,ottimo come antipasto da abbinare a degli involtini di alici (prossima pubblicazione)

Polpettine di merluzzo

Ingredienti per 4

250 gr di merluzzo
1 uovo
1 cucchiaio di farina
prezzemolo tritato una manciata
sale
3/4 lt olio per frittura

Riducete il merluzzo con le mani in freguglie,piccoli pezzettini,sbattete l’uovo,salatelo,aggiungete il prezzemolo.Unite la farina mescolando l’uovo per formare una pastella,non deve essere troppo dura ma nemmeno liquida.
Aggiungete il merluzzo e mescolate bene,deve diventare una pastella omogenea,morbida ma non troppo compatta.
Scaldate l’olio in una pentola alta,provate la temperatura con una briciola di pane,se si riempie subito di bollicine l’olio è pronto.
Aiutandovi con un cucchiaio create con la pastella di merluzzo delle polpette,e calatele nell’olio.Una volta dorate scolate e fate assorbire bene dalla carta-casa.
Cercate di fare le polpette delle stesse misure.Usate un cucciaio piccolo se volete dare l’effetto dei bocconcini.

Si possone servire anche fredde (anche il giorno dopo sono buone)

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Insalatina di funghi ed emmenthal

25 Ottobre 2005 2 commenti

Un contorno facile e veloce da preparare ma di sicuro effetto.

Ingredienti

Funghi freschi porcini o champignons già affettati (quelli confezionati del supermercato vanno bene)
Olio
Sale
Emmenthal a scaglie

Procedimento

Prendere i funghi, pulirli con un foglio di carta assorbente leggermente inumidito, tagliarli a listarelle sottili e farli leggermente cuocere in una padella con dell’olio (essendo freschi, bastano 5 minuti). Salarli, adagiarli su un piatto di portata e spolverizzarli con tanto emmenthal a scaglie.

In teoria i funghi andrebbero mangiati crudi, ma se li cuocete gli date un po’ di sapore in più e li rendete più morbidi.

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Venerdì:pesce

21 Ottobre 2005 3 commenti


Il merluzzo è un pesce saporito e molto magro adatto a molteplici preparazioni,ve ne propongo un paio,una al forno e una da cuocere sul fuoco.

Merluzzo al forno con patate

Ingredienti per 4

-450gr di merluzzo in tranci (quello congelato è ottimo,fresco attenzione che sia compatto,bianco e non abbia cattivo odore)
-4/5 patate grosse a pasta gialla
-2 cucchiai di pecorino romano grattuggiato
-5/6 pomodorini ciliegino
-qualche rametto di prezzemolo
-olio e sale qnt basta

Accendete il forno a 180°,nel frattempo che il forno arriva in temperatura in una teglia rettangolare versate un cucchiaio di olio di oliva ed adagiatevi i tranci di merluzzo,pelate le patate e tagliatele a rondelle fini,meno di 1/2 centimetro e cercate di farle tutte uguali.Coprite i tranci con le patate,aggiungete acqua calda fino a coprire a filo il tutto,cospargete di sale e pecorino;mettete le foglie di prezzemolo e i pomodorini tagliati in due (schiacciateli in modo da far uscire il sughino).
Portate ad ebbolizione sul fuoco alto e fate cuocere 10 minuti poi infornate per altri 20/30 minuti fino a che le patate cominceranno a fare la crosticina.
Controllate che l’acqua non si asciughi del tutto,formerà un bel brodetto per accompagnare il pesce.

Merluzzo al pomodoro e capperi (tempo:20 minuti)

Ingredienti per 4 persone

-500 gr di merluzzo in tranci
-una scatola di pelati
-un porro
-una manciata di capperi
-sale e pepe
-olio
-prezzemolo

Ungete una padella con poco olio,tagliate il porro a rondelle fini e fatelo soffriggere senza farlo bruciacchiare.Aggiungete i pelati schiacciati con la forchetta e fate rapprendere un po’,unite il pesce,aggiustate di sale,una spruzzata di pepe (meglio il pepe verde,più leggero)e i capperi.A fine cottura aggiungete qualche foglia di prezzemolo.
20 minuti ed è pronto per essere servito con dei crostini di pane.

Con questa seconda ricetta scatenate la fantasia:potreste sostituire il porro con dello scalogno o dell’aglio,il basilico al posto del prezzemolo,aggiungere un peperone a pezzetti,oppure le olive nere,anche le melanzane si accostano bene ed in più avrete il contorno…

data l’ora,buon appetito!

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Piccole economie domestiche

19 Ottobre 2005 3 commenti

Quante cose compriamo o buttiamo senza quasi rendercene conto?
Eppure potremmo,anche se in minima parte risparmiare,o semplicemente agire nel rispetto della natura.
Il luogo dove meglio si può fare economia è senz’altro la cucina.

Un doppio vantaggio è il reciclo dei fondi di caffè.
Molte persone usano buttarli nel lavello,SBAGLIATO!!
1° perchè si intasano le tubature,
2° perchè andrebbero nella pattumiera dell’umido,
3° perchè raccolte in una ciotola rendono più morbida la terra di aiuole o vasi del terrazzo!

Altro errore molto grave è quello di eliminare l’olio di frittura nel lavello oppure nel water creando lo stesso problema,se non peggiore,dei fondi di carrè alle tubature
Meglio tenere una bottiglia di plastica e raccoglerlo,poi lo potrete portare in discarica oppure dal vostro benzianio!

Non buttate l’acqua di cottura delle verdure (vedi la cottura degli spinaci di chicca)le voste piante saranno più rigogliose percheè riceveranno molti nutrimenti da quell’acqua!

Avete delle ciotoline o vassoi in plettro o argento antico che si ossidano diventando brunastre?
Tenete un tubetto di dentrificio che reputate “finito”,generalmente ne rimane dentro abbastanza per pulire i vs argenti ancora per qualche volta!
Con un batuffolo di cotone umido tirate il dentrificio sulla superficie,lasciate agire e poi sciacquate..vedrete che splendore!
Decisamente meglio che comprare i prodotti specifici per ottenere lo stesso risultato..

Sempre in tema di “igiene dentale” tenete da parte qualche vecchio spazzolino da denti rovinato,tornerà utile per pulire bene intorno ai rubinetti,o le fughe delle piastrelle.

Ultimamante nel fare la spesa si usano i sacchettini di plastica per frutta e verdura,una volta a casa apriteli senza romperli e utilizzateli per riporvi la carta e la plastica da buttare.E’ vero si riempiranno velocemente ma occupano meno spazio sotto il lavello e potrete buttarli al mattino uscendo per andare al lavoro.

Questi sono alcuni accorgimenti che ho imparato dalla mia nonna e voi ne avete altri?

Un contorno: spinaci

19 Ottobre 2005 1 commento

Li ho scoperti da poco, sì proprio loro i famosi spinaci di Braccio di Ferro!
Prima usavo quelli surgelati che trovavo più comodi da preparare, poi da quando mio marito ha storto il naso e mi ha procurato quelli freschi, ho capito la differenza.
Se non volete prendere proprio quelli del mercato che sono da lavare bene per togliere la terra, pulire, tagliare i gambi, eliminare le foglie ammaccate, usate quelli che si vendono al supermercato in buste già lavati (tipo insalata).

Con questi potrete preparare un contorno gustoso.

Ingredienti per 4
1 kg di spinaci (una volta cotti si riducono tantissimo)
Acqua
Sale
Olio
Aglio
Parmigiano gratuggiato

Procedimento
Sciacquare gli spinaci e così, senza sgocciolarli troppo metterli in una pentola con un dito di acqua e sale. Farli cuocere fono a quando non si sono “ammosciati”. Scolarli.

Prendete una padella, mettete olio e due fettine di aglio, farlo rosolare e quando si è dorato buttare gli spinaci, scaldarli per 5 minuti. Metterli in un piatto con sopra un’abbondante spolverata di grana.

Oppure potete mangiarli così conditi solo con olio, oppure potete conservarli in frigor per diversi giorni.

Inoltre l’acqua di cottura non buttatela. Conservatela e utilizzatela come brodo per la pastina o per cuocere il riso. Lì c’è gran parte del ferro!!!

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Risotto alla Milanese

12 Ottobre 2005 10 commenti

Ecoci di nuovo in pista.
Cogliendo il “suggerimento” di Chaplin e l’incitamento di Diodato ecco una ricetta della classica cucina milanese che io adoro!!!

Ingredientiper 4 persone:

Riso parboleid 400 gr;
Burro 150 gr;
Brodo di manzo 1500 gr;
Cipolla 1 media;
Zafferano 1 bustina;
Parmigiano 60 gr;
Sale q.b.

Preparazione:

Mantenere sul fuoco il brodo ben caldo
Affettare la cipolla
Grattugiare il parmigiano
Nella pentola per fare il risotto mettere a rosolare 100 gr di burro con la cipolla
Prima che la cipolla imbiondisca toglierla, quindi versare il riso e lasciarlo tostare per circa 5 minuti
Unire poco alla volta il brodo bollente al riso
Far cuocere il riso a fuoco vivace continuando a mescolare e aggiungendo il brodo man mano che viene assorbito
Dopo 15 minuti incorporare lo zafferano, il burro rimasto e il formaggio
Servire il risotto caldo

La ricetta VERA prevede anche l’uso del midollo del bue, ma io non ho mai provato ad usarlo e comunque anche senza è veramente gustoso.

Inoltre se vi avanza potete farlo tostare e mangiarlo anche il giorno dopo.
Mettete in una padella una noce di burro, quando è sciolto versare il riso avanzato e appattirlo (tipo frittata). Farlo cuocere da entrambi i lati in modo che assumi colorito

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